Viaggiare secondo Tiziano Terzani e Antonio Machado


Tempo fa mentre facevo una ricerca sul viaggiare ho trovato una riflessione di Tiziano Terzani e un estratto da una poesia di Antonio Machado che osservano il viaggio da due diverse angolazioni. Cogliendo l’occasione che la stagione estiva è quella in cui si viaggia di più, riporto i loro pensieri, perch&eagrave: suggeriscano riflessioni non solo sul viaggio, ma anche sulla vita. In fondo, vivere è un viaggiare nel tempo.
Infatti nel corso della vita visitiamo luoghi, reali (con il corpo) e immaginari (con la mente: ideando, leggendo, creando); conosciamo persone, che a volte ci accompagnano lungo il cammino, mentre altre sono con noi per un istante (rapportato alla vita stessa); viviamo situazioni che ci fanno riflettere, ci arricchiscono, ci insegnano e ci maturano.
Come afferma Antonio Machado il viaggiare nella vita è un percorrere una strada in avanti e mai indietro, anche se capita di voltarsi a guardare il tratto compiuto. Nello stesso tempo, come dice Tiziano Terzani, il viaggiare può essere inteso non come movimento, ma come uno scavo in miniera alla ricerca di cose nascoste e preziose e «il posto più scialbo, più insignificante della Terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita».

Ogni posto è una miniera
di Tiziano Terzani

miniera-minatori-01-270Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da the ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.

Tu che sei in viaggio
di Antonio Machado (dalla raccolta Campos de Castilla, in Proverbios y Cantares, 1912)

cimg1423-ritagliata-213Tu che sei in viaggio,
sono le tue orme la strada,
nient’altro.
Tu che sei in viaggio,
non sei su una strada,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai si fa la strada
e girandoti indietro
vedrai il sentiero che mai più calpesterai.
Tu che sei in viaggio,
non hai una strada, ma solo scie nel mare.

Per approfondire

Non ricordo dove ho trovato il brano di Machado né il brano di Terzani. Per quanto riguarda la poesia dello scrittore spagnolo, segnalo un commento fatta sulla rivista online Doppiozero.

Antonio Machado. Viandante non c’è cammino di Antonio Prete

Casa Museo di Antonio Machado a Segovia

Tiziano Terzani

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About The Author

Magicamente Colibrì

Ho fatto studi classici al liceo e scientifici all’università, perché amo entrambi i mondi. Questa mia formazione è dovuta al fatto che in me convivono bene gli aspetti che caratterizzano l’essere umano, cioè quelli legati al pensiero razionale e a quello non razionale, e che sottintendono, rispettivamente, alla scienza e alla spiritualità. Molti sono i miei interessi e i post del blog lo dimostrano.

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