François – Le forme-pensiero



I pensieri e i sentimenti intensi influenzano il piano fisico, il piano mentale e il piano astrale

rosa-02-edithpiaf-207François, una delle entità che si manifestavano attraverso la medianità di Roberto Setti del Cerchio Firenze 77, nei brani seguenti parla delle cosiddette forme-pensiero. Queste, come sono definite dalle Guide del Cerchio sono «pensieri espressi e compiuti che, per loro stessa natura, permangono tanto più a lungo quanto più sono precisi e intensi. Una forma-pensiero sostenuta da un’imperiosa volontà si trasforma in spirito elementare artificiale». (dal "Glossario" di Per un mondo migliore) Gli spiriti elementari o elementali naturali sono invece quelle forze che creano la vita e che l’uomo ha chiamato con vari nomi: gnomi, folletti, silfidi. (v.)

rosa-03-gialla-213In altre parole i pensieri accompagnati da una forte volontà acquisterebbero una loro forma che influenzerebbe sia il piano fisico, sia il piano mentale e sia il piano astrale. Queste forme avrebbero una vita propria che si alimenta dall’ambiente e nell’ambiente in cui vivono. Supponendo vera l’esistenza di queste forme-pensiero, ecco che si spiegano alcune infestazioni. In altre parole, figure umane che appaiono e si muovono in certi luoghi indifferenti a ciò che le circondano sarebbero il frutto inconsapevole di pensieri di azioni, magari ripetute nel tempo, vissute molto intensamente.

R/8/2748 Rosa " Mary Rose "Le forme-pensiero, inoltre, influenzerebbero anche chi le crea, in particolare se una persona prova sentimenti forti, questi potrebbero condizionarla. A questo proposito François fa l’esempio dell’odio, affermando che "La creatura che odia produce nelle materie più sottili che la circondano, del piano astrale e del piano mentale, un certo turbamento». Meglio, quindi, dare maggiore intensità a pensieri di amore e di pace per ristabilire l’ordine là dove pensieri non positivi hanno portato turbamento. Per superare sentimenti come l’odio e il rancore è meglio riflettere su ciò che li hanno scatenati, perché la soluzione del problema è solo all’interno di chi li prova. L’oggetto su cui si riversano è solo lo strumento utile a scoprire una parte di sé che non si vuole conoscere. Se davvero le forme-pensiero non positive si ripercuotono su chi le ha create, è meglio che questi cerchi di porvi rimedio per non soffrire lui stesso, non solo psicologicamente ma anche fisicamente.

Gli spiriti elementari artificiali

rosa-05-meilland-258Gli spiriti elementari, come li chiamarono gli antichi occultisti, si possono più precisamente definire essenze elementari improntate: in definitiva, non sono che forme-pensiero che trovano la loro corrispondenza nel piano astrale, e dal piano astrale al piano fisico.
Gli spiriti elementari possono essere naturali o artificiali. Anche l’uomo può, mediante una forte concentrazione, creare uno spirito elementare. Ed alcuni infatti furono creati, in modo più o meno intenso, più o meno riuscito, dagli antichi sacerdoti egizi, e posti a custodia delle tombe dei faraoni o dei dignitari.
Così, può avvenire che la forte impressione di una creatura in un ambiente possa determinare, senza che essa lo voglia, senza la sua consapevolezza, una forma-pensiero che rimane legata a quell’ambiente e che, di tanto in tanto, allorché trova condizioni favorevoli di simpatia, di sintonia, di risonanza, si estrinseca e dà segni tangibili nel piano fisico.

rosa-06-moonstone-267L’energia necessaria a questa manifestazione, o a queste infestazioni, come sono state chiamate, è data dallo stesso etere, dallo stesso ambiente; è tratta dalla stessa fonte dalla quale è tratta l’energia di cui si servono gli spiriti elementari per svolgere il programma che è stato loro imposto.
Ogni pensiero rimane, non viene distrutto. Ad originare uno spirito elementare artificiale deve essere però una forma-pensiero molto, molto intensa. Tanto è vero che gli antichi sacerdoti, gli antichi praticanti la magia, dovevano concentrarsi sempre sullo stesso pensiero, con la stessa intenzione, per molto e molto tempo, in più riprese, onde creare uno spirito elementare artificiale.
Ma vi sono circostanze nelle quali l’individuo, soggetto ad una forte impressione, ha inconsapevolmente un pensiero talmente intenso, sollecitato dall’emozione o impressione provata, talmente forte da creare, ripeto inconsapevolmente, una forma-pensiero improntata.

La magia delle forme-pensiero

rosa-07-baccara-300Il suono produce vibrazioni nell’ambiente dove è prodotto, e tali vibrazioni possono andare al di là dell’ambiente ed espandersi. Un tipo di suoni tra loro collegati possono produrre risonanze nelle materie eteriche e, per coloro che capitano nella sfera di influenza di queste risonanze, possono provocare ora distensione, ora irritazione, ora un senso di riposo, ora di stanchezza, e così via. Se poi a questi suoni uniamo la volontà, anche inconscia, di un interprete, ecco che l’effetto viene accresciuto.
Lo stesso brano di musica suonato da uno strumento meccanico o da un pianista anche all’oscuro del lato occulto della cosa, ha un ben diverso effetto, un’efficacia diversa.
Vi sono poi gli effetti a grandissima ripercussione dovuti alla volontà conscia, dovuti ad un aumento di concentrazione, ad una operazione fatta per quel determinato scopo.

rosa-08-cherryparfait-250Può accadere che, ad un suono, un maestro leghi una determinata forma-pensiero. La famosa frase Om mani padme hum è efficace per se stessa, ma tanta è la concentrazione che il creatore di una determinata religione ha posto, che quell’efficacia è moltissimo accresciuta da tale concentrazione, così che il suono produce non solo una risonanza nella materia eterica, ma anche nel piano mentale, ossia produce una sorta di riflesso condizionato che, dal corpo di chi lo produca o lo ascolti, giunge nel piano mentale e capta delle forme-pensiero che si sono andate costituendo durante i secoli di concentrazione e di preghiera operate su quei suoni.
Così il Padre nostro ha legato una grande forma-pensiero creata dal maestro Cristo, e ogni volta che venga recitato – ancor più riproducendo in qualche modo i suoni pronunciati per la prima volta nella lingua originale – ecco che questa forma-pensiero si estrinseca.

rosa-09-sisleyCerte parole legate a certe forme-pensiero quasi le trascinano poco a poco con sé. Se voi poteste vedere, ogniqualvolta viene pronunciata la parola odio, come la materia eterica risuona, e come attraverso il corpo mentale di chi la pronuncia o di chi l’ascolta risuona la materia del piano mentale! E se una creatura odia, potreste vedere la sua aura colorata in un determinato modo e formata in un modo che è analogo per tutti coloro che odiano. La creatura che odia produce nelle materie più sottili che la circondano, del piano astrale e del piano mentale, un certo turbamento. Le parole che simbolizzano questo stato d’animo, anche pronunciate da chi non sia nello stato d’animo da esse simbolizzato, producono lo stesso turbamento nelle materie sottili.
Cosi, pronunziando in continuazione parole come bene e pace, anche se chi le pronunzia non riesce, concentrandosi, a stabilire nell’intimo suo uno stato d’animo simile alla pace, finisce col creare attorno a sé questo senso di pace che è avvertito dalle creature.

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About The Author

Magicamente Colibrì

Ho fatto studi classici al liceo e scientifici all’università, perché amo entrambi i mondi. Questa mia formazione è dovuta al fatto che in me convivono bene gli aspetti che caratterizzano l’essere umano, cioè quelli legati al pensiero razionale e a quello non razionale, e che sottintendono, rispettivamente, alla scienza e alla spiritualità. Molti sono i miei interessi e i post del blog lo dimostrano.

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